Nick Douglas

Nick Douglas by Martin Black
Nick Douglas – basso

Nato il 31 Agosto a Camden, nel New Jersey, Nick Douglas (Nicholas Douklias all’anagrafe) è figlio di un ufficiale di marina militare. Studia architettura prima di scegliere di intraprendere la carriera musicale. A tredici anni inizia a suonare il basso, influenzato dalla collezione di musica soul, pop e rock degli anni Settanta della madre.

A diciannove anni, Nick si unisce al gruppo heavy metal Deady Blessing. Un anno dopo il gruppo firma un contratto per la New Renaissance Record di Los Angeles. L’album di debutto, Ascend From The Cauldron, viene subito ben accolto dalla critica ed è ad oggi considerato un pezzo da collezione. La band va quindi in tour per gli USA, fra il 1988 e il 1990.

Dopo tre anni nei Deadly Blessing, Nick lascia il gruppo per trasferirsi a New York in cerca di fortuna e nuovi sound. Lavora, anche se per un breve periodo, per Hittman e Cycle Sluts From Hell. Nello stesso anno Nick ottiene il posto di bassista per Doro Pesch, per non lasciarlo più. Nel corso degli anni, Douglas ha modo di sviluppare, assieme al resto del gruppo, la sua creatività musicale.

Nick ha avuto modo di collaborare, fino ad oggi, con Blaze Bayley (ex Iron Maiden), Chris Caffery (Savatage, Trans Siberian Orchestra), Sharlotte Gibson, EBE, Miket Rocket and the Stars, American Tabloid e altri.

Ad inizio 2001, il bassista ha rilasciato il suo primo lavoro solista, Through The Pane, un disco composto da dodici canzoni e fortemente influenzato dalle sue varie esperienze di musicista con diversi gruppi. I brani stanziano dal rock, alle ballate, fino alla dance. L’album è stato rilasciato anche in Europa nel 2006 dalla Painkiller Records. Per l’occasione, Nick ha tenuto uno show solista assieme agli altri membri del gruppo (Taylor e Palotai alla chitarra, Dee alla batteria) presso l’Hard Rock Cafe di Colonia, Germania.

Through The Pane continua ad ottenere buone recensioni in tutto il mondo. La prima canzone, You’re A Miracle è stata utilizzata per un episodio della nota soap opera americana All My Children.

Nel 2005/2006, Nick è tornato in contatto con le sue radici, partecipando alla reunion dei Deadly Blessing, suonando con loro al Keep it True Festival in Germania e producendo con loro l’album An Eye To The Past.

Dal 2012 fa parte, assieme a Johnny Dee e all’ex chitarrista Joe Taylor, del progetto statunitense Trillium Vein.

Nel 2017 ha rilasciato il suo secondo album solista, Regenerations.


Up, close & personal…

  • Prima di scegliere il basso ha preso lezioni di batteria
  • La sua canzone di Doro preferita da suonare è Love Me In Black
  • Nel suo tempo libero ama stare su Internet, sentire i suoi amici e registrare nuove canzoni – si diletta anche nel disegno
  • Il suo ultimo lavoro è stato insegnare musica – in passato ha anche lavorato in un negozio di musica a New York
  • Ha origini piuttosto miste: nelle sue vene scorre sangue italiano, inglese e greco
  • Ha un fratello più grande e una sorellastra tedesca nata da una precedente relazione del padre
  • Le sue peggiori abitudini sono camminare troppo in fretta e scordare i nomi della gente
  • Non ama i ristoranti affollati, l’eccessiva negatività e le persone che parlano troppo
  • È musicalmente ispirato dalla pioggia, dalla solitudine e dalla canzone giusta al momento giusto
  • I libri che più lo hanno impressionato sono L’Alchimista, La Sacra Bibbia e Communion
  • I suoi piatti preferiti sono le penne all’arrabbiata e in generale la cucina tailandese
  • Due dei posti più interessanti che ha visitato sono Venezia e le catacombe di Parigi
  • La cosa peggiore che ha fatto da ubriaco è stata mandare (accidentalmente) quasi a fuoco il salotto
  • La sua credenza spirituale è trattare gli altri con gentilezza e rispetto
  • La sua più grande soddisfazione è stata incontrare la sua sorellastra e suonare con Doro, assieme a tutte le avventure che ne sono conseguite
  • La peggior esperienza della sua vita è stata sentirsi abbandonato da una ex ragazza
  • La sua anima gemella ideale è qualcuno da cui può imparare, che non lo giudica troppo e di piacevole compagnia