Doro Pesch

Doro Pesch by Martin Black
Doro Pesch – voce

Nata a Düsseldorf (Germania) il 3 giugno 1964, Dorothee Pesch (meglio conosciuta semplicemente come Doro o Doro Pesch) si avvicina alla musica e alla vita on the road sin dalla più tenera età. Ad appena 4 anni sente una canzone di Little Richard e già sogna di diventare cantante, mentre il padre, camionista, a volte la porta con sé durante le trasferte, facendo nascere in lei l’amore per i lunghi viaggi. Spostarsi e affrontare diverse situazioni ha sempre fatto parte della sua vita.

A 16 anni, Dorothee si ammala gravemente; la ragazza va ancora a scuola e già rischia la vita diventando sempre più debole, finché non le viene diagnosticata la tubercolosi polmonare, che potrebbe ucciderla. È costretta a passare un anno in ospedale, ma si fa coraggio: se sopravviverà, dedicherà la vita alla sua unica e vera passione, la musica. Doro guarisce e mantiene la sua promessa.

Dopo un breve periodo col suo primo gruppo, gli Snakebite, Dorothee forma, nel 1983, i Warlock, ottenendo per loro un contratto discografico e riscuotendo un discreto successo mondiale. La band è ad oggi considerata una delle migliori della scena metal anni ’80. La bionda cantante collabora con mostri sacri della musica, come Ozzy Osbourne, Bon Jovi e Judas Priest. Dorothee, come una delle prime women in metal, è sicuramente un modello per molte altre cantanti e ad oggi è un’icona indiscussa del genere.

Ma non è certo un miracolo. Doro ha sempre potuto contare sull’appoggio di numerosi fans, colleghi, performer e produttori del panorama musicale come Gene Simmons (Kiss), Jurgen Engler (Die Krupps), Jack Ponti (Bon Jovi, Alice Cooper), Barry Becket (Bob Dylan, Rolling Stones), Slash (Guns N’ Roses), Peter Steele (Type 0 Negative) e l’amico di lunga data Lemmy Kilmister (Motörhead). Tutti loro conoscono la grande forza di volontà che caratterizza Dorothee, una donna innamorata della musica oltre l’umano possibile, ma che vive la propria passione in modo assolutamente onesto e decente. Anche se siete degli agenti della CIA non troverete nella biografia di Doro aspetti nascosti o scandalosi, non ce ne sono.

Ad oggi la cantante non ha mai cambiato il suo atteggiamento. Oltre 2.500 concerti in 25 anni di carriera, più di 10.000.000 di dischi venduti nel mondo, testi che rivelano la fragilità dell’esistenza, un atteggiamento super professionale, sessioni di registrazione notturne anche dopo due o più ore di concerto, sempre col sorriso sulle labbra, e mai un fan alla ricerca di una foto o un autografo deluso o cacciato via. Grazie a tutto questo Doro e la sua band possono contare su una comunità di fan assolutamente leale e fedele.

Dotata di una grande personalità, una voce impressionante e un cuore grande, non si è mai lasciata scoraggiare dalle difficoltà che ha incontrato nel corso della sua carriera musicale e vita privata. È sempre sorridente e di buonumore.
La sua professionalità estrema le ha fatto dimenticare il significato della parola “vacanza”. Anche quando non è in tour, la cantante e il suo affiatato gruppo trovano sempre qualcosa da fare: meet&greet, nuove canzoni, sessioni di registrazione o jam con gruppi locali. Il suo motto è: “se devi fare qualcosa falla da solo, perché nessuno la farà al tuo posto, e se non ti dai da fare nulla accadrà.”

Dorothee ha ricevuto numerosi award in diversi paesi, fra cui il premio come miglior cantante donna agli Echo Awards del 1994 e un disco d’oro per il DVD Für Immer (2003). In Spagna inoltre l’artista è una vera celebrità: è stata votata miglior cantante donna internazionale dell’anno per ben 13 volte.

Nel 2006, Doro ha recitato nel film Anuk – The Path of the Warrior di Luke Gasser, e nel sequel uscito nel 2013. Non si è trattato, tuttavia, della sua prima esperienza di attrice; aveva infatti già recitato, in madrepatria, in un episodio della soap opera Verbotene Liebe nel 1995. Dorothee ha anche inciso la title track del film di Gasser, Warrior Soul, che è anche il titolo dell’omonimo disco uscito nel 2006.


Up, close & personal…

  • È alta 1,56 m.
  • Da ragazzina ha preso lezioni di pianoforte
  • Le piacciono gli spaghetti e la cucina indiana e cinese
  • È vegana
  • Fra i suoi film preferiti figurano Revenge, Deliverence e Terminator II

Fatti interessanti

  • Dorothee fa pugilato da molti anni. Ha anche inciso la canzone Fight per l’amica Regina Halmich, campionessa di pugilato tedesca.
  • In passato la cantante è stata anche autista del tourbus, spesso di notte. Non era raro che i componenti dei Warlock bevessero troppo e Doro doveva guidare su grandi distanze senza poter essere sostituita da nessuno.
  • Nel 1998, mentre registrava Love me in Black, la Warner le chiese di tagliarsi i capelli e tingerli di nero, per “stupire” i suoi fans. Doro ovviamente si rifiutò.
  • Le tenute che la cantante indossa durante i concerti sono in finta pelle. Doro ha più volte dichiarato di voler rispettare il più possibile gli animali e l’ambiente. Una delle sue principali uniformi è stata venduta ad un’asta di beneficenza, mentre le altre due sono purtroppo andate perdute a causa dell’uragano Irene che ha distrutto la sua casa negli USA.
  • Dorothee ha due tatuaggi: uno è un semplice motivo tribale realizzato sul braccio destro durante il Machine II Machine tour, mentre il secondo è una rosa, fatta tatuare sul braccio sinistro in ricordo del padre scomparso, che amava molto questi fiori.
  • Secondo questo sito, Doro avrebbe avuto una breve relazione con Dave Mustaine (Megadeth) nel 1988. Anni fa si vociferava che la cantante fosse legata al già citato Lemmy Kilmister, scomparso nel 2015. Doro smentì tali indiscrezioni affermando che il suo rapporto con Lemmy era di semplice amicizia.
  • Benché desiderasse, quando era più giovane, spostarsi e avere una famiglia numerosa, Dorothee non è mai stata sposata e non ha figli. Una scelta, questa, compiuta per onorare il suo amore per la musica. Per lei, la sua famiglia sono la band e i fan.